Alcune notizie utili tratte dal link www.vallecormor.com in merito al Progetto In@tura “Strutture di Collegamento e Valorizzazione Turistica della Valle del Cormor”
IL TERRITORIO
Lineamento del paesaggio e litologico
La zona attraversata dal percorso si inserisce tra il paesaggio della ALTA PIANURA FRIULANA e quello delle COLLINE MORENICHE.
L’area di pianura è qui costituita prevalentemente da substrati sciolti carbonatici, derivanti dal trasporto fluviale di materiali grossolani (ciottoli e ghiaie di origine soprattutto calcarea e dolomitica), che, a causa della loro permeabilità, si prestano solo a colture non particolarmente esigenti dal punto di vista idrico.
La matrice derivata dallo sfaldamento di rocce silicatiche è presente in alcune aree di limitata diffusione.
L’area collinare invece è caratterizzata da un incremento altimetrico con la presenza di modesti rilievi con forme dolci, particolarmente adatti agli insediamenti rurali e alle colture agrarie, soprattutto la viticoltura. Le colline moreniche costituiscono i residui meridionali dell’azione del glacialismo che ha formato i noti anfiteatri morenici che coronano la parte centrale dell’Alta Pianura; in tale contesto rientrano le COLLINE PLIOCENICHE nei dintorni di BUIA.
IL PERCORSO
In@natura è un percorso naturalistico in un ambiente intatto e spontaneo, lungo 30 km, a fianco del torrente Cormor, nei comuni di Tavagnacco, Pagnacco, Tricesimo, Colloredo di Monte Albano, Cassacco, Treppo Grande e Buja.
Un’area verde dove l’uomo nel corso dei secoli costruì una rete di strade rurali in terra battuta di collegamento tra i vari borghi che traciamo l’attuale percorso dell’ippovia.
Qui si possono ammirare paesaggi immersi nel verde, una fauna e una flora incontaminate e intervallate da scorci di civiltà rurale, monumenti, palazzi, ville e chiese con un fascino tutto da scoprire. Lungo il percorso è possibile gustare le numerose specialità enogastronomiche nei locali tipici che propongono piatti genuini e realizzati con le risorse caratteristiche di questa terra. Si può inoltre partecipare alle numerose manifestazioni che si tendono durante tutto l’arco dell’anno.
L’itinerario si può percorrere a piedi, in bicicletta, in mountain bike e a cavallo.
A valle e a monte dell’ippovia sono situati maneggi che offrono ospitalità a cavalli e cavalieri.
Questo progetto è collegato ad un’area della Slovenia confinante con l’Italia e compresa tra Bovec e Tolmin, dove un altro corso d’acqua, l’Isonzo, unisce paesaggi immersi in un verde smeraldo e dove tutt’ora sono in uso antiche tradizioni culturali ed enogastronomiche particolarmente interessanti.
Visualizza il cartello segnaletico del tratto 11d posto in prossimità del nostro centro:
